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Maui
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La Potenza del Mezzo Fotografico
Ciao a tutti,
non è un caso che nel mio primo articolo abbia deciso di farmi un pò conoscere partendo da qualcosa che apprezzo: ovvero la tecnologia dei mezzi fotografici e la loro importanza nella fotografia.
Partiamo con il definire cosa intendo per "Mezzo Fotografico" : tutto ciò che, tecnicamente, è di fatto uno strumento che permette al fotografo di creare ciò che è per lui la sua fotografia, lo è quindi la fotocamera, il personal computer, la strumentazione luci etc...
Non riapro l'annale discussione sul meglio o peggio, sulla foto post prodotta o meno, dò per scontato che anche se siete amanti della fotografia analogica ma state leggendo vi vada di apprendere cosa può dare l'uso di mezzi appropriati al tipo di fotografia che fate od intendete fare. Mi fermerò a sottolineare alcuni concetti base, più che parlare di marche e di strumenti nello specifico in questa prima infarinatura, per fare meglio comprendere a chi si avvicina a questo vasto mondo che, ci sono diversi tipi di scelte, ognuna giusta a seconda delle strade che intendete percorrere, il tutto ovviamente basato sulla mia esperienza e sul mio personale pensiero al fine di sfruttare al meglio cosa il panorama digitale e non, offre sul mercato.
Pensare che più mezzi si usano e meno si è capaci di fotografare perchè "ci pensa il mezzo" è quanto di più errato: più mezzi si usano e più, se vuoi un risultato performante, devi essere in grado di saperli usare come si deve. Ragionate in questa direzione, ci sono fotografi che hanno speso cifre in strumentazione che superano il valore di un appartamento, ce ne sono altri che con strumenti economici fatti in casa ottengono risultati strabilianti.
E' vero anche che, con tutte le potenzialità che il Mezzo Fotografico permette al fotografo di oggi, considero sbagliato porsi il limite mentale nel forzarsi a non usarli, ogni epoca ha avuto le sue innovazioni sfruttate dagli artisti di quel periodo, perchè dovremmo etichettare come "incapaci" quegli artisti che, oggi, sanno sfruttare appieno tutti i mezzi di cui dispongono?
Sfruttateli, senza fretta di conoscere tutto ma conoscendo bene ogni singolo componente di ciò che andrete ad acquistare, ogni piccola parte sarà un prolungamento del proprio corpo e della propria mente, ogni singolo componente in quanto parte di voi dovrete sapere a cosa serve e come poterlo sfruttare al meglio.
IL CORPO MACCHINA
Inanzitutto la domanda che mi si pone spesso è : "Devo comprare una fotocamera di alto livello? Devo "almeno" spendere XXX euro per iniziare ad ottenre un risultato?"
Va da se che, come in ogni campo, il mezzo migliore da un risultato migliore, ma la mia idea personale, nella fotografia come in altri campi, è che iniziare da qualcosa di quasi perfetto possa togliere molti step di crescita al fotografo, prima tra i quali sapere usare bene mezzi più limitati e, perchè no, con i loro difetti a ruota segue la capacità di comprendere/apprezzare/sfruttare i mezzi più performanti, non ultimo il divertimento nella crescita fotografica del proprio "gear" , che composto di volta in volta da piccole migliorie, imparerete ad amare. La risposta quindi è: inizia con qualcosa di non dispendioso, magari anche di usato (consiglio sempre l'incontro di persona per provare la merce prima dell'acquisto) ed impara a sfruttarne al massimo le possibilità, quando sentirai di averlo tirato al limite sappi che puoi spingere ancora oltre, grazie a corsi, workshop, esperienza, confronti con altri fotografi... quando inizierai tagliare i costi della vita su beni essenziali tipo cibo, capirai da solo che "desideri davvero un nuovo componente" per il tuo gear fotografico :)
LE LENTI
Anche se per iniziare è meglio lenti con ampia escursione focale , le cosidette "tuttofare" ricorda che, prima stabilisci quale è il genere che ami fare, prima potrai acquistare lenti specifiche, più performanti e che conserverai nel tempo, anche quando cambierai i corpi macchina, non avere fretta di acquistare, non seguire le promozioni commerciali, segui i test ma soprattutto i consigli degli amici che possiedono quella lente, meglio ancora provala tu stesso se ne hai modo. Non farti affascinare dalle lenti della casa madre, dalle fatidiche serie "L" pensando che ti conferiscano chissà quale status simbol, è vero che nella maggior parte dei casi vanno meglio, ma è altrettanto vero che si trovano valide alternative, nelle future issue tratteremo con amore di particolari questo argomento, per intanto segui test (link a fine articolo) online e come al solito persone che già ne fanno uso.
CAVALLETTI / TREPPIEDI / MONOPIEDI
Dipende dal tipo di fotografia che andrai a fare, ma, anche solo a titolo di esperienza, prenditi il primo classico amichevole ed economico "cavalletto cinese" , che ovviamente quando avrai montato il tuo bel 70-200 f2.8 ruzzolerà per terra come una valanga, ma per iniziare va bene e non credere siano soldi buttati, un domani lo potrai usare come stand per delle luci esterne oppure per modificatori di luce, il tripod cinese è uno step al quale non ti puoi e non ti devi sottrarre. Serve per creare foto notturne, hdr (hdr? che parolaccia! non sei un vero fotografo se... tratteremo anche questo) , per acquisire immagini di ritratto e sfondo separate ed a un sacco di altre cose creative che ancora ti puoi inventare.
Il monopiede, anche detto "lo stabilizzatore de noartri", è un sistema economico per poter rendere più stabile ed abbassare così di pochi stop, ma a volte essenziali, i tempi di scatto, costano poco ed anche qui io, pur avendo la maggior parte di lenti con stabilizzatore, non me ne separo mai, è sempre nello zaino, comodo e veloce da usare. Per il costo contenuto vale la pena già prenderlo di marca, ottimi anche i modelli con testa fissa.
STRUMENTAZIONE DI ILLUMINAZIONE
Da amante di diverse tecniche di luce off-camera, tratterò meglio questo argomento in futuro, spiegando quali sono le vie più "home made" per iniziare le tecniche di luce creative, vi basti sapere per ora che è meglio partire dalle tecniche di illuminazione artificiale on-camera, ovvero sulla guida a slitta della vostra fotocamera, ci sono diversi flash per tutte le tasche, se posso permettere un consiglio state su flash con funzione TTL (tratteremo più avanti) e con la testa ruotabile/inclinabile. TTL permette in modo automatico una esposizione veloce, ma a volte poco creativa, la funzione manuale (che tutti i flash hanno) vi permette un maggiore controllo ma ovviamente dovete avere tempo a disposizione, il fatto che la testa del flash sia direzionabile vi permetterà l'uso creativo della luce utilizzando spesso la stessa "di rimbalzo" (a volte definita anche dall'inglese come "bounce"). Qui il consiglio è di stare sulla marca proprietaria della vostra fotocamera, benchè ci siano sottomarche meno costose ed ugualmente compatibili, il brand costruttore assicura il top del dialogo tra corpo macchina e flash; con il tempo capirete quali sono le funzioni di dialogo corpo/flash di cui potrete fare a meno, per adesso fidatevi, piuttosto acquistate usato ma della stessa marca della vostra fotocamera come primo flash.
MODIFICATORI DI LUCE / STRUMENTAZIONE DI ILLUMINAZIONE CREATIVA / FLASH AD ALTA POTENZA
Come già detto questo discorso merita un capitolo a se, se siete già esperti di illuminazione base attendente le prossime uscite, se state iniziando divertitevi con le molteplici possibilità che il flash on camera in bounce offre. Uno dei primi oggettini che vi consiglio di acquistare per imparare a distinguere quando usare una luce dura ed una luce più morbida è diffusa è quel cappuccio che si mette sulla testa del flash, detto appunto "diffusore a cappuccio", decisamente economico e fa una grande differenza. Non servono spiegazioni tecniche, serve provare a fotografare per capire. Uno scatto con ed uno senza, analizzate voi stesse la magia che questo piccolo oggetto vi può regalare.
COMPUTER PC / MAC / POST PRODUZIONE
Anche qui partiamo con un "E' meglio Mac o PC?" : è meglio quello che ti piace di più è la risposta più corretta. Perchè entrambe le piattaforme se tenute in uno stato di up-to-date ed il SO è "pulito" girano bene, esperienza personale uso PC e qualche volta ho usato MAC, trovo il PC ugualmente stabile a patto che "lo trattiate bene" , quindi de gustibus, l'importante è che abbiate una macchina veloce, lavorare attendendo troppo tempo per l'applicazione di effetti od anche solo una penellata di "riscostruzione" data con un algoritmo potente può letteralmente far "cadere" il vostro estro creativo. Quando l'artista crea la macchina deve rispondere, se non avete una macchina veloce fate un corso di training autogeno per aumentare la pazienza :) .
PROGRAMMI DI RITOCCO FOTOGRAFICO
Quali programmi usi? Ho provato molti programmi, i più conosciuti ed anche quelli meno conosciuti, senza mai abbandonare Adobe Photoshop che ad oggi rappresenta uno standard per il fotografo professionista e non; se cercate tutorial , gratutiti o a pagamento, sono fatti per quel programma, se parlate con fotografi professionisti e vi confrontate usano il nome dei tool di Photoshop, se parlate con la massaia non vi dice "hai post prodotto" ma vi dice "hai usato Photoshop" , quindi, in questo caso, la commercialità del prodotto va di pari passo con la sua validità. C'è anche il Gimp, mai usato, se vi va provatelo, io piuttosto vi consiglierei l'acquisto di una versione obsoleta di Photoshop, che già fa tante cose per iniziare. Ad oggi mentre scrivo siamo alla CS5 (Versione 11).
Puoi essere un autodidatta ed arrivare ad alti livelli, ti consiglio di avere le stesse capacità di autodidatta che hai ed usarle a fini creativi, ma di appoggiarti a corsi / libri / video tutorial per avere quello spunto di partenza che ti farà risparmiare molto tempo.
Le ore che investi a "provare" sono tempo, il tuo tempo ha un valore che avresti potuto investire in altri modi, il costo di un corso a ragione veduta è un risparmio di soldi e tempo che, capirai, vale la pena affrontare, come acquistare una buona lente.
ETICA DELLA CREATIVITA'
Come già accennato in apertura articolo, come detto e stradetto più volte sul web, il succo di quello che vorrei passare come messaggio è che non esiste un modo "giusto o sbagliato" di post produrre, come di concepire la foto, non ci deve essere nessuno che vi dice "hai usato troppe luci" , hai usato "troppe modelle" , la montagna che hai fotografato "era troppo secca per essere fotografata" , così non ci deve essere il pensiero del "ho post prodotto troppo" , come anche "troppo poco" , non esiste un troppo, in quanto il valore e la quantità di quanto il vostro "passaggio creativo" sarà presente sarete solo voi a stabilirlo, per creare un'opera che piace o meno al pubblico, se quello è il fine, ma che di base soddisfi sempre il vostro obiettivo. Esisterà il vostro Stile.
CONCLUSIONI
Usate tutti i mezzi al meglio delle loro proprietà e delle vostre possibilità, inventate nuove forme di interazione tra i mezzi di cui disponente, offrite un prodotto diverso a voi ed a chi ne godrà visivamente e vedrete che non ci saranno più persone che sindacheranno sui mezzi usati, come quando volete raggiungere un obiettivo o un punto geografico, potete prendere l'autostrada ed arrivarci prima, potete percorrere stradine di campagna e godere del paesaggio, alcuni vedranno solo la vostra meta, voi saprete sempre cosa quel percorso ha significato per voi, fate in modo che anche quel percorso vi contraddistingua, vedrete che a volte qualcuno saprà capirlo e valorizzarlo, allora ne sarete ancora più soddisfatti.
Sperando questo spaccato possa esservi stato di aiuto, ci ritroveremo sempre su BigShot per nuovi argomenti a tema, approfondendo di volta in volta tecniche, strumentazione e linee creative.
Link consigliato di comparativa lenti: http://www.the-digital-picture.com/Reviews/ISO-12233-Sample-Crops.aspx





